Ho la strana abitudine di vedere come iniziano i film, spegnere dopo cinque minuti e proseguire con il successivo finché non mi faccio un’idea di cosa guarderò di lì a qualche giorno.
Ero annoiato e stavo per fare la stessa cosa cominciando da questo film.
Inquadrature, colori, musiche, atmosfera, simmetria, umorismo.
Niente in particolare, semplicemente tutte queste cose insieme mi hanno letteralmente travolto e ho ripreso conoscenza ai titoli di coda.
È vero che trattandosi di Wes Anderson potevo anche aspettarmelo, ma è stata una sfida impossibile e nonostante tutto inevitabile, come il fumatore che vuole far credere di poter smettere quando gli pare.
Cine-tatuaggio: due distintivi sul braccio sinistro che compongono il numero 55.
