Un film poliedrico e coinvolgente capace di spostarsi tra generi anche opposti senza risultare mai fuori luogo e riuscendo a sorprendere continuamente.
Le atmosfere ricreate grazie alle magnifiche location innevate sembrano far parte di qualcos’altro a sè stante, e che ciononostante si sposa perfettamente con tutto il resto!
Il mondo de il grande Lebowski degli stessi Coen sembra rispettare le stesse regole assurde, e nuovamente mi trovo nella condizione di voler spulciare una filmografia!

Cine-tatuaggio: la ferita di un proiettile preso di striscio sulla mascella a destra.

