Il gioco del tempo, della vita, sembra affascinare Linklater a tal punto da riempire il suo cinema con pellicole che sono manifestazioni della sua immensa curiosità.
Da secoli gli artisti girano intorno ai soliti due o tre argomenti cercando di fare ognuno la differenza; tante volte il risultato è un qualcosa che si è in qualche modo allontanato dalla causa che lo ha ispirato.
L’effetto di questo film è una storia tanto semplice quanto reale fatta di parole che si incontrano e desiderano di far parte l’una dell’altra per creare nuove parole, frasi, racconti.
In una Vienna dormiente, prima dell’alba mostra un fiore che sboccia, e coinvolge dal primo all’ultimo momento riempendo il cuore.

Cine-tatuaggio: un frullatore sullo zigomo sinistro

