Per descrivere il cinema di Woody Allen occorrerebbero aggettivi nuovi, perché ogni altro rischierebbe di essere frainteso.
Ciò che stupisce è il modo in cui riesce a fondere degli elementi appartenenti a mondi tanto distanti senza che stonino minimamente.
In questo film c’è un personaggio assurdo che diventa il mezzo per affrontare temi sociali, politici, storici, psicologici… un personaggio confezionato in un documentario che a sua volta è confezionato in una commedia che fa sorridere in un modo completamente nuovo.

Cine-tatuaggio: una balena che diventa un camaleonte dietro la spalla.

