Un film coinvolgente al massimo capace – ancor di più del predecessore – di coadiuvare tutti gli elementi di cui è composto e muovere ogni personaggio in maniera perfetta riuscendo a intrigare e vincere il fattore Superman* con un villain di tutto rispetto e una minaccia che fa domandare seriamente il modo in cui è possibile sconfiggerla.
Consapevole del successo del famoso piano sequenza, Joss Whedon proietta nell’azione con uno nuovo e riesce a creare un ritmo che andrebbe insegnato nelle scuole di cinema (magari, potendo tornare indietro nel tempo, a tutti quelli che hanno provato a fare cine-comics credendo che tutto il segreto fosse negli effetti speciali).
Lo promuovo decisamente, questo è uno di quei block-buster moderni che meritano rispetto e riconoscimento (e mi è piaciuto molto di più di Guardians of Galaxy).

Cine-tatuaggio: una gemma sulla fronte.
Confessione da linciaggio: è il primo film della marvel studio che vedo al cinema!
*il problema di avere uno o più supereroi troppo potenti da poter creare un nemico temibile.

