Le ali della libertà è uno di quei film che volevo vedere da una vita, un po’ come una pagina lasciata bianca apposta con un proposito ben preciso ma che resta bianca per molto tempo.
Era effettivamente da vedere, non ci sono dubbi, ed è inoltre un film da sentire.
è soprattutto un film da sentire.
Il cinema è anche un gioco, è il classico “facciamo finta” dei bambini, un “facciamo finta” che consiste nell’immedesimazione.
Con un buon esercizio di immedesimazione, questo film può essere uno stimolo interessante per vivere un’esperienza molto particolare, qualcosa che va aldilà delle scelte registiche, della fotografia, delle musiche, della sceneggiatura… Qualcosa che nasce dentro, e ti fa crescere.
Cine-tatuaggio: l’uscita di un tunnel dietro la scapola sinistra
