72 – Coraline e la porta magica

Henry Selick, stop motion, coraline, animazione, recensione, tatuaggio, aspettaunmemento

Se lo avessi avuto in VHS lo avrei logorato, perché questo film è perfetto.

Vederlo da adulto crea quel piacere strano, ma non si limita ad uno sguardo nostalgico: Coraline lascia spazio alla meraviglia e non è mai scontato né banale.

Lo stop-motion è portato oltre il limite e le animazioni sono incredibili.

La caratterizzazione dei personaggi e dei luoghi è così minuziosa che questi risultano molto più realistici di certi film con pretese di realismo.

Cine-tatuaggio: due bottoni sulle palpebre

Ringrazio Fausto Vernazzani che me lo consigliò durante una conversazione, fortuna che l’ho ascoltato!


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