Da poco ho ridato un’occhiata ad un vecchio romanzo che scrissi tra la terza e la quinta superiore e questa sera mi sono trovato davanti un film che sembra riproporre tantissimi elementi che lo caratterizzano… sembrerà assurdo, ma se faceste caso che il mio nickname è Eterit (eterno ritorno) forse potrete credermi!
Sarà stato anche per questo motivo che ho avuto chiara la trama molto presto, e devo ammettere che è molto molto intrigante.
C’è una piccola spiegazione che ho dovuto trovare però ad un elemento non chiaro: il signor Robertson, se vi interessa inserisco la mia interpretazione dopo il

cine-tatuaggio: la custodia di un violino sull’inguine.
interpretazione: [SPOILER] credo che ad un certo punto il ciclo si interrompa con Jack che non spara il se stesso del futuro, magari per farla finita e mettere l’alter-ego nella condizione di riparare al proprio suicidio e diventare… Robertson. Ok, rileggendola ora la trovo più assurda di quanto immaginavo, eppure non riesco a non pensare al fatto che il personaggio di Noah Taylor come quello di Ethan Hawke abbia capelli castani, occhi chiari e baffi!

