Birdman
Alejandro González Iñárritu
2014

Birdman

Se c’è una cosa che mi viene da dire dopo aver visto questo film è che è tremendamente invadente: non ti lascia tregua, ti confonde, ti porta nei personaggi nonostante la loro sia una realtà che esiste dall’altra parte dello schermo, e talvolta dal lato opposto della saviezza.

In un sistema a scatole cinesi il film mette in scena uno spettacolo teatrale ripreso da dietro le quinte portando con sé una forte critica al cinema odierno senza paura di fare nomi, una critica che riesce a sfruttare la propria eco per inserire la società, la tecnologia, la fama e la critica stessa.

Birdman si rivela essere una scultura tanto bella quanto fragile, in film del genere il finale è il particolare che decide se questa scultura manterrà l’equilibrio o cadrà rovinosamente in mille pezzi.

Con un piacevole sospiro di sollievo,Iñárritu si dimostra un eccelso artigiano: il capolavoro è servito.

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