La declinazione cinematografica della lotta.
Il montaggio e la regia sono molto interessanti, soprattutto nelle scene sul ring e quelle musicali.
Il doppiaggio mi ha un po’ distratto: Will Smith ha improvvisamente la voce di Pino Insegno (piuttosto che il solito Sandro Acerbo) e il giornalista ha quella di Mino Caprio, che è il doppiatore di Peter Griffin.

Cine-tatuaggio: il segno di una corda dietro la schiena.

