Ci si dovrebbe aspettare di tutto dalla storia del Cinema, nonostante ciò conviene prepararsi sempre alla meraviglia.
Ho pochi riferimenti di film tanto antichi con cui confrontarmi, e il discorso tecnico potrebbe risultare carente, inoltre un film tedesco del ’20 appartenente alla corrente espressionista sembra un invito a farmi scrivere idiozie sconclusionate.
Non mi resta che accettare l’invito!
Volendo fare un riferimento al film stesso, viene da domandarsi quale sia la sua forma: ogni elemento è infatti dominato da caratteristiche bizzarre ed atipiche partendo dalla trama e arrivando alla scenografia.
Viene da domandarsi se ciò a cui si assiste sia vero o soltanto un sogno, mentre lo domandi spunta un uomo spaventoso e che comanda un sonnambulo come fosse una marionetta. Lo stesso dottore è in realtà il direttore di un manicomio.
Poi si rivela essere un folle.
Forse mi sono spinto oltre col citare la trama, ma davo per scontato che si conoscesse la situazione in Germania nel 1920!
Cine-tatuaggio: delle occhiaie molto scure
