Non avendo particolarmente a cuore Fincher (eccezion fatta per Seven) devo dire che il film si è rivelato meglio di quanto mi aspettassi.
Forse l’unica grossa pecca è la linearità della storia: essendo abituati ormai al modo in cui lo xenomorfo si riproduce, non ci sono svolte di trama particolarmente interessanti, eccezion fatta per come finisce la vicenda del tenente Ripley.
Divertenti visivamente le riprese del piano finale, forse però troppo caotiche e ripetitive.
Non lo boccerei, ma non mi interessa rivederlo.
Cine-tatuaggio: una lacrima nera dall’occhio sinistro.
