56 – Human nature

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È il terzo film di Gondry propostomi, dopo Eternal Sunshine of the spotless mind e L’arte del sogno ho cominciato a farmi un’idea riguardo il suo modo di fare film.

Non mi è piaciuto particolarmente: ho notato delle incongruenze che mi hanno distaccato troppo dalla storia… era tutto troppo inverosimile!

Sarò più chiaro, non è che non ho gradito la trama o la struttura, né tantomeno i temi affrontati, piuttosto il modo in cui è stato sviluppato e la poca attenzione nel curare le reazioni umane…

L’apice è stato raggiunto nella scena dell’omicidio: non trovo concepibile che si possa reagire così dopo aver tolto la vita a una persona cara!

Poi, probabilmente, sono io che non ho compreso l’atmosfera del film, ma Eternal Sunshine trovo che sia a un livello decisamente superiore.

Ringrazio Fausto Vernazzani per avermelo proposto, nonostante non lo abbia gradito come film, mi ha dato ottimi spunti riflessivi.

Giudizio finale: mi tatuo tre forchette sotto il collo


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