È il terzo film di Gondry propostomi, dopo Eternal Sunshine of the spotless mind e L’arte del sogno ho cominciato a farmi un’idea riguardo il suo modo di fare film.
Non mi è piaciuto particolarmente: ho notato delle incongruenze che mi hanno distaccato troppo dalla storia… era tutto troppo inverosimile!
Sarò più chiaro, non è che non ho gradito la trama o la struttura, né tantomeno i temi affrontati, piuttosto il modo in cui è stato sviluppato e la poca attenzione nel curare le reazioni umane…
L’apice è stato raggiunto nella scena dell’omicidio: non trovo concepibile che si possa reagire così dopo aver tolto la vita a una persona cara!
Poi, probabilmente, sono io che non ho compreso l’atmosfera del film, ma Eternal Sunshine trovo che sia a un livello decisamente superiore.
Ringrazio Fausto Vernazzani per avermelo proposto, nonostante non lo abbia gradito come film, mi ha dato ottimi spunti riflessivi.
Giudizio finale: mi tatuo tre forchette sotto il collo
