45 – Le avventure acquatiche di Steve Zissou

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Wes Anderson  gioca col cinema, lo svela, rende lo spettatore consapevole e non imita in nessun momento la vita reale.

Con questi presupposti crea ogni volta un qualcosa di incredibile e meraviglioso che riesce a tirar fuori sensazioni non chiare né definibili, spesso ossimòriche, come la leggerezza-profondità di molte scene.

Questo film rientra perfettamente nei canoni non convenzionali del regista e trasporta in un’avventura incredibile fatta di luoghi meravigliosi, personaggi stravaganti e a bordo della nave più bella che si possa immaginare per un’avventura di questo genere.

Prima del tatuaggio ci tenevo ad appuntare la cura maniacale dei particolari, la scelta dei colori e la colonna sonora (compreso il modo in cui viene proposta).

Giudizio finale: mi tatuo delle branchie sul collo.


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