Waking life è sollevarsi da terra e percorrere un’insolita galleria d’arte in cui le opere sono riflessioni e situazioni, è il mondo che scorre nelle sue tante sfumature senza i tempi morti: le vite dei film.
Vita-morte, veglia-sonno: seguire il viaggio di un oniriconauta trovandoci a non cogliere più simili concetti come opposti ma acuendo la voglia di capire.
Molto filosofico ma soprattutto molto antropologico proposto in una particolarissima animazione in rotoscope.
Giudizio finale: mi tatuo un interruttore della luce con degli occhi stilizzati che indicano il sonno e la veglia, me lo tatuo sul polso destro dove dovrebbe esserci il quadrante dell’orologio.
