Si chiude il sipario su questa avventura durata 18 anni con un terzo capitolo intenso che ha su di sé il peso di mostrare Jesse e Celine dopo aver vissuto la storia cominciata definitivamente nel film precedente.
Tutto porterebbe a pensare che non ci saranno altri film, ma sono invaso dalla curiosità di vedere cosa potrebbe partorire Linklater.
In fin dei conti è come se nei suoi film si aprisse in maniera spontanea scrivendo un diario pubblico e facendolo recitare ad attori, a meno che nei prossimi anni non gli resti niente da raccontare, un quarto capitolo non sembrerebbe impossibile (anche se bisogna ammettere che sembra non ci siano più titoli disponibili).
Concludendo, credo che questa trilogia sia la migliore incarnazione di quello che il cinema ha da offrire a proposito dell’amore… o qualcosa del genere.

Cine-tatuaggio: il torsolo di una mela dietro le scapole.

