Se per la sensazione di apnea Birdman somiglia ad un’immersione profonda, 21 grammi è un nuotare disperato verso la salvezza, una serie di puzzle differenti con elementi simili che si compongono contemporaneamente rilasciando lentamente intravedere ciò che rappresentano.
L’essere esonerati dal tempo fa sì che gli occhi di chi guarda siano gli stessi di una creatura divina che osserva dall’alto, o almeno è la sensazione che ho provato, sensazione che si è delineata anche grazie alla presentazione dei personaggi che – nel momento della tragedia – li sveste di tutto non permettendo ad alcun giudizio di essere emesso.

Cine-tatuaggio: Una cicatrice sullo sterno.
Ringrazio di cuore Alessandra per avermelo consigliato.

