Non è perfetto ed è inutile fingere che lo sia; i combattimenti sono tantissimi, probabilmente troppi, anche se è necessario sottolineare che sono molto più che coreografie, si potrebbe dire che siano comunicazione (dopotutto non è un caso che l’arte della spada viene associata a quella della scrittura).
La struttura narrativa fatica a mantenere il ritmo di quella che è una trama in fin dei conti molto semplice.
Eppure saranno i colori, le coreografie, le ambientazioni o non so cosa, ma mi è piaciuto molto.

Cine-tatuaggio: l’ideogramma cinese della parola cielo sotto il costato sulla sinistra, in corrispondenza dietro la schiena l’ideogramma della parola neve.

