È un’esperienza molto particolare quella proposta da Linklater in questo lavoro, un’esperienza che non si è soliti vedere al cinema.
Non so perché, ma mi viene in mente Bonanza nell’intro di Radiofreccia che parla delle vite nei film confrontandole con la vita reale.
Ecco, in questo caso le due cose sono molto più vicine del solito.
ALl’inizio mi aspettavo qualcosa di più filosofico, come Waking Life, poi mi sono reso conto che quel qualcosa c’è sempre stato sin dalla prima inquadratura.
Cine-tatuaggio: una circonferenza intorno all’occhio sinistro, come se mi fossi sporcato guardando in un cannocchiale.
